“Solo perchè donna” di Melita Cavallo

Presentazione del libro

“Solo perchè donna”

di Melita Cavallo

 

Melita Cavallo
Collana: Interventi
Anno edizione: 2019
Pagine: 272p., Brossura
EAN: 9788842560609

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Dopo “Si fa presto a dire famiglia”, edito nel 2016 da Laterza e dopo “I segreti delle madri” pubblicato dallo stesso editore sul finire dell’anno successivo, l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali presenta quest’anno “Solo perché donna”: il nuovo volume di Melita Cavallo, edito da Mursia e dedicato alla denuncia sociale della violenza sulle donne, in favore di una cultura di parità, per la difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio.
Come scrive l’Autrice “Questo libro è soprattutto frutto della mia esperienza di giudice minorile che per oltre trent’anni ha lavorato con i servizi sociali e sanitari, con i magistrati dei tribunali ordinari, con i tutori e i curatori, con gli avvocati, con le associazioni di volontariato in difesa dei bambini e dei ragazzi costretti a vivere con genitori, maltrattanti, abbandonici, carnefici. È stato grazie a questa rete che spesso quell’uomo, apparso di fronte a me per sentirsi contestare la decadenza dalla responsabilità genitoriale sui figli minori a causa della sua condotta gravemente pregiudizievole, è stato poi denunziato per maltrattamenti in famiglia dalla donna – moglie o compagna – convintasi a farsi accompagnare dai Servizi sociali alla locale Procura della Repubblica per sporgere denunzia.
Si è così potuto instaurare un procedimento a suo carico che ha liberato la donna e i figli da una vita d’inferno.
Il libro si rivolge a tutti coloro che vogliono sapere qualcosa di più su questo dramma, divenuto ormai una patologia sociale, che vede l’uomo uccidere la donna in quanto donna. Esso cerca di rispondere alle due più frequenti domande: quali sono le motivazioni profonde di questo delitto che ormai fa strage di mogli e di compagne; quali sono le strategie di intervento e l’apparato di prevenzione per impedire queste tragedie familiari che rendono orfani di madre, e non raramente di entrambi i genitori, centinaia di figli ogni anno.
Infine, il libro vorrebbe trasmettere un messaggio forte alle donne in bilico perché si rendano conto il prima possibile di essere entrate in un’area a rischio e utilizzino immediatamente tutte le risorse che il sistema di protezione rende disponibili
”.

Melita Cavallo prende le mosse da un inquadramento del fenomeno, anche in chiave storica, antropologica e psicologica, per restituirne la complessità; passa quindi a ripercorrere la risposta giuridica e sociale, unitamente alla valutazione dei fattori di rischio. Un capitolo specifico è dedicato agli “orfani per femminicidio” arricchito dalla narrazione di alcune storie tratte dall’esperienza personale dell’Autrice.

L’autrice ne parla con Attilio Balestrieri, Raffaele Bracalenti e Anna Scalfati.

 

INGRESSO LIBERO

Per prenotazioni: Eventbrite

Per informazioni: Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali – Passeggiata di Ripetta 11, Roma.
Tel. 06.32652401 – segreteria@iprs.it

Melita Cavallo

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