TAVOLO DI CONFRONTO – Strategie di presa in carico integrata della vulnerabilità pisco-sociale dei cittadini di paesi terzi

STRATEGIE DI PRESA IN CARICO INTEGRATA DELLA VULNERABILITÀ PSICO-SOCIALE DEI CITTADINI DI PAESI TERZI

TAVOLO DI CONFRONTO

Progetto PsychCare – Psychiatric Services for Refugees

 

È già da qualche anno che i Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Sanitarie percepiscono con molta apprensione le difficoltà poste dalla presa in carico dei soggetti con vulnerabilità psichica accolti nelle strutture di accoglienza straordinaria (CAS) del territorio.

Oggi questi elementi di preoccupazione si accentuano in vista dei cambiamenti in essere nel sistema di accoglienza dei migranti a seguito del recente decreto sicurezza. Come è noto, tale decreto comporta la fuoriuscita di un consistente numero di migranti dalle strutture, con un notevole rischio di nuove e diverse forme di marginalità sociale.

Negli anni l’aumento consistente di migranti, legati soprattutto ai flussi straordinari, ha posto inevitabilmente livelli di complessità clinica e sociale. Tale complessità rappresenta certo un’occasione importante per i servizi territoriali per ripensarsi e ripensare anche gli strumenti di presa in carico, per mettersi in rete e per avviare una riflessione sullo status dei servizi psichiatrici e più in generale sulle strategie di intervento integrato sulla vulnerabilità psico-sociale nelle differenti regioni e distretti.

Tale scenario rende dunque quanto più utile e necessario un confronto tra i servizi sanitari territoriali di salute mentale e i differenti soggetti impegnati nel sistema di accoglienza e nell’assistenza psichiatrica ai migranti a livello regionale con lo scopo di verificare quello che accade nei diversi territori relativamente a tale tematica, ovvero che tipo di soluzioni sono state poste in essere o quali risposte si pensa eventualmente di poter mettere in atto per garantire l’adeguata presa in carico di tali specifiche vulnerabilità.

Pare opportuno segnalare inoltre che il Ministero dell’Interno – Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione ha di recente stanziato fondi, e altri seguiranno nei prossimi mesi, proprio per sostenere i Comuni e le Aziende Sanitarie Locali alla qualificazione del sistema di tutela sanitaria per i servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi portatori di disagio mentale e/o di patologie legate alla dipendenza.
(http://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-e-contratti/qualificazione- sistema-tutela-sanitaria-i-servizi-rivolti-cittadini-paesi-terzi-portatori-disagio-mentale-eo-patologie-legate-alla- dipendenza)

In questo senso un incontro, al quale sono invitati a partecipare diversi rappresentanti dei servizi socio-sanitari, può essere anche occasione utile per individuare possibili piste di lavoro comune sul tema, che possono rappresentare un punto di partenza per future progettualità.

L’incontro è organizzato nell’ambito del progetto PsychCare – Psychiatric Services for Refugees finanziato dalla Open Society Foundations.

 


 

Per informazioni:

Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali – Passeggiata di Ripetta 11, Roma.

Tel. 06.32652401 – segreteria@iprs.it

 

open society foundations

 

 

 

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