100 anni di Perturbante (1919-2019)

100 anni di Perturbante (1919-2019)

Giornata di studio su Das Unheimliche di Sigmund Freud

 

Il saggio sul Perturbante di Freud (1919), così come Al di là del principio di piacere (1920), ha un andamento claudicante, interrotto.
Freud si mette sulle tracce di qualcosa di intravisto, ma non ha ben chiaro il percorso che farà per approssimarvisi. Evoca l’estetica, all’inizio, ipotizzando che il perturbante sia un sentimento estetico, ma abbandona subito questa strada. Percorre la via etimologica, aprendo i dizionari di diverse lingue ed estraendo i due concetti chiave, quello di familiarità e quello di segretezza, ma poi se la lascia alle spalle per volgersi prima alla letteratura (in particolare ad una interpretazione psicoanalitica de L’uomo della sabbia di E.T.A. Hoffmann) e, successivamente, alla clinica e all’esperienza personale.

Questo andamento interrotto dell’argomentazione, che si ripresenterà analogamente un anno dopo, quando Freud si cimenterà con la pulsione di morte, ha stimolato una serie di letture e interpretazioni che, a cento anni dalla pubblicazione (1919-2019), sarebbe opportuno riprendere e discutere.

Per la celebrazione del centenario de Il perturbante abbiamo quindi organizzato una giornata di studio che coinvolga filosofi e psicoanalisti, ognuno con la propria lettura del saggio di Freud.

Das Unheimliche

INGRESSO LIBERO

Scarica qui il PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Per prenotazioni: Eventbrite

Referente: Dott.ssa Alessandra Campoalessandra.campo@hotmail.it

Per informazioni: Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali – Passeggiata di Ripetta 11, Roma.
Tel. 06.32652401 – segreteria@iprs.it

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