Statuto Iprs

L’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali è un’associazione tra esperti d’indagine, di intervento e di formazione in campo medico, psicologico e sociale, che ha per scopi:

  1. promuovere la ricerca in ambito medico, psicologico e sociale, con particolare attenzione alle seguenti aree:
    • prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi psicologici nell’infanzia e nell’adolescenza, dei disturbi mentali, dell’handicap fisico e psichico;
    • riabilitazione psichiatrica;
    • educazione prenatale, psichiatria fetale, psicoanalisi della gestazione;
    • questioni sociosanitarie connessi all’invecchiamento ed alla terza e quarta età;
    • questioni mediche, psicologiche e sociali connesse ai fenomeni migratori;
    • razzismo e xenofobia;
    • comportamenti sociopatici nell’infanzia e nell’adolescenza e devianza minorile;
    • educazione sanitaria e comportamenti a rischio;
    • bioetica ed etica delle professioni sanitarie;
    • aspetti etici, legali e sociali della ricerca biomedica;
    • impatto socio-psicologico delle nuove tecnologie;
    • metodologia della formazione e dell’insegnamento;
    • psicologia del lavoro;
    • psicologia del marketing;
    • gestione dei gruppi.
  2. formare ed aggiornare formatori ed operatori (medici, psicologi, sociologi, insegnanti di ogni ordine e grado) esperti nelle suddette aree;
  3. applicare i risultati della ricerca in ambito clinico;
  4. eseguire indagini, studi, rapporti, progetti di ricerca effettuati per proprio conto o per singoli enti od altri istituti, nazionali e internazionali, che ne facciano richiesta all’Istituto medesimo;
  5. progettare, eseguire e valutare campagne educative e formative in ambito medico, psicologico e sociale;
  6. qualunque altra attività in ambito medico, psicologico e sociale deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente è responsabile degli indirizzi generali, dirige e supervisiona l’attività dell’Istituto secondo le norme statutarie. Per adempiere agli scopi statutari, l’Istituto può avvalersi di personale dipendente, di collaborazioni occasionali retribuite o non retribuite, di personale in formazione, di tirocinanti, dottorandi e borsisti e di studiosi non appartenenti all’Istituto.