one of our imagesScienziati, politici, sociologi, ‘uomini qualunque’, tutti si dirigono verso obiettivi globali. In ogni gesto è racchiuso un significato che coinvolge il mondo. [segue]

one of our imagesÈ importante che gli scienziati pongano a sé stessi il dovere di non derogare da due principi fondamentali: il primo è di riconoscere che le possibilità dell’intervento umano sulla natura sono senza limiti: natura e cultura si intrecciano e si sovrappongono, il fondamento c’è, ma non è ancora definibile stabilmente, il che costituisce la consapevolezza della ricchezza delle possibilità umane; il secondo principio su cui stare saldi è la consapevolezza che nessun gesto è neutrale o amorale: anche la più innocua scoperta tecnologica comporta l’accettazione o il rifiuto di una visione del mondo e si radica più o meno consapevolmente su alcuni valori piuttosto che su altri ed implica un progetto. Scienziati, politici, sociologi, ‘uomini qualunque’, tutti si dirigono verso obiettivi globali. In ogni gesto è racchiuso un significato che coinvolge il mondo

Sandro Gindro, Le ali d’oro di Eros, in “Studi Cattolici”, n. 401-402, luglio-agosto 1994, pag. 464
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L'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali è un'associazione tra esperti d'indagine, di intervento e di formazione in campo medico, psicologico e sociale, che ha per scopi:

  1. promuovere la ricerca in ambito medico, psicologico e sociale, con particolare attenzione alle seguenti aree:
    • prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi psicologici nell'infanzia e nell'adolescenza, dei disturbi mentali, dell'handicap fisico e psichico;
    • riabilitazione psichiatrica;
    • educazione prenatale, psichiatria fetale, psicoanalisi della gestazione;
    • questioni sociosanitarie connessi all'invecchiamento ed alla terza e quarta età;
    • questioni mediche, psicologiche e sociali connesse ai fenomeni migratori;
    • razzismo e xenofobia;
    • comportamenti sociopatici nell'infanzia e nell'adolescenza e devianza minorile;
    • educazione sanitaria e comportamenti a rischio;
    • bioetica ed etica delle professioni sanitarie;
    • aspetti etici, legali e sociali della ricerca biomedica;
    • impatto socio-psicologico delle nuove tecnologie;
    • metodologia della formazione e dell'insegnamento;
    • psicologia del lavoro;
    • psicologia del marketing;
    • gestione dei gruppi.
  2. formare ed aggiornare formatori ed operatori (medici, psicologi, sociologi, insegnanti di ogni ordine e grado) esperti nelle suddette aree;
  3. applicare i risultati della ricerca in ambito clinico;
  4. eseguire indagini, studi, rapporti, progetti di ricerca effettuati per proprio conto o per singoli enti od altri istituti, nazionali e internazionali, che ne facciano richiesta all'Istituto medesimo;
  5. progettare, eseguire e valutare campagne educative e formative in ambito medico, psicologico e sociale;
  6. qualunque altra attività in ambito medico, psicologico e sociale deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente è responsabile degli indirizzi generali, dirige e supervisiona l'attività dell'Istituto secondo le norme statutarie. Per adempiere agli scopi statutari, l'Istituto può avvalersi di personale dipendente, di collaborazioni occasionali retribuite o non retribuite, di personale in formazione, di tirocinanti, dottorandi e borsisti e di studiosi non appartenenti all'Istituto.