"VERSO UN MODELLO INTEGRATO DI CONTRASTO E PREVENZIONE DELLE DISCRIMINAZIONI" primo meeting interregionale, a cura dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, in collaborazione con "Generazioni Moderne": 9 e 10 giugno 2010, a Bari, Napoli, Palermo e Reggio Calabria

Gli stereotipi, i linguaggi, i meccanismi della discriminazione dovuta a differenze di razza ed etnia, età, abilità, orientamento sessuale ed identità di genere nelle Regioni obiettivo Convergenza del fondo Sociale Europeo.

La comunicazione sociale: strumenti, azioni e prospettive per il superamento di ogni forma di discriminazione.

Conoscere gli stereotipi per superarli, individuare gli ambiti di vita sociale, culturale, professionale in cui i soggetti appartenenti alle categorie oggetto di studio sono maggiormente discriminati, scovare le barriere, spesso silenziose e invisibili, che impediscono il pieno dispiegarsi delle pari opportunità per tutti, che limitano lo sviluppo dei territori verso una dimensione di inclusione sociale e di non discriminazione, coinvolgere gli attori, istituzionali e non, da mettere efficacemente in rete per poter confrontare riflessioni e modelli di intervento: questo l'obiettivo delle due giornate di studio, a chiusura dell'indagine realizzata dall'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (www.iprs.it) per conto dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nelle quattro Regioni Obiettivo Convergenza del Fondo Sociale Europeo. La ricerca ha promosso anche azioni di informazione ed animazione territoriale, svolte in partnership con l'associazione "Generazioni Moderne" ed AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni d'Europa.

Due i momenti di lavoro previsti in ciascuna città: il 9 giugno, un workshop pomeridiano dal carattere operativo,a cui parteciperanno i referenti dell'UNAR, i referenti istituzionali di Regione, Province eComuni, con il coinvolgimento di rappresentanti del Terzo settore e della società civile, del mondo della ricerca e della cultura, per confrontare gli esiti delle indagini svolte ed individuare assieme ruoli, obiettivi estrategieda condividere con l'UNAR, per dare l'avvio ad una rete interregionale contro la discriminazione.

Il 10 giugno, un'intera giornata coinvolgeràamministratori locali, referenti strategici e operativi delle istituzioni locali, del mondo delle associazioni attive sui temi oggetto delle indagini, del mondo del volontariato, dei sindacati, delle Università, con l'obiettivo di promuovere un proficuo confronto tra tutti gli attori competenti. partendo dagli esiti delle ricerche svolte, accompagnati dalle considerazioni e dalle prospettive nei rispettivi livelli di competenza regionale, si punterà ad offrire un quadro in cui alle specificità territoriali si affianchino soluzioni realizzate altrove, di cui immaginare la replicabilità, si individueranno i contesti di vita soiale, culturale, professionale in cui agiscono le discriminazioni e le strategie di comunicazione sociale volte a contrastarli, verranno tracciate le prospettive di intervento da parte dell'UNAR, nella creazione della rete antidiscriminazione operante su tutto il territorio nazionale.

Bari, 9 e 10 giugno 2010, Programma

Napoli, 9 e 10 giugno 2010, Programma

Palermo, 9 e 10 giugno 2010, Programma

Reggio Calabria, 9 e 10 giugno 2010, Programma

Saluto del Ministro Carfagna

Rassegna stampa: articolo di Tiziana Barillà