LE MALATTIE RARE E LA SALUTE POSSIBILE, venerdì 19 marzo 2010, Roma, Palazzo Valentini (Sala Di Liegro) Via IV Novembre 119/a. Gli atti sono disponibili on line e scaricabili

Il Polo Provinciale per le Malattie Rare è un progetto promosso e sostenuto dalla Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali. Attivato nel 2004 con l'istituzione di uno sportello aperto al pubblico, si propone di diffondere informazioni su tutto quanto concerne le malattie rare agli utenti, agli operatori socio sanitari dislocati sul territorio provinciale e riportarne le esigenze verso gli enti preposti alla salute e all'assistenza sociale. Il fine di questa attività è rendere più facile e veloce la circolazione delle notizie riguardanti le normative e le azioni sviluppate a favore dei malati per ridurre i tempi di formulazione delle diagnosi, garantire la possibilità di ascolto, stimolare la solidarietà sociale e migliorare la qualità della vita.

Il convegno, rivolto ai medici di base, ai pediatri di libera scelta e agli operatori sociosanitari, vuole illustrare in termini pratici la situazione attuale ed alcuni dei molteplici problemi connessi alla rarità delle malattie, proponendo osservazioni provenienti da tre diverse prospettive: quella terapeutica e quella sociale oltre alla testimonianza diretta.

Coordinatori:
Alessandro Andriani
Pietro De Santis
malattierare@iprs.it

Per informazioni:
Francesca Burelli, Vanessa Fasoli, Simona Popolizio (presso la segreteria dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali) tel. 06 32652401; fax 06 32652433; iprs@iprs.it

Ufficio stampa:
Marta De Santis, tel.340 0536564; ufficiostampa@iprs.it

Programma

Atti: contributo Dr. Andriani

Atti: contributo Dott. Bertoglio

Atti: contributo Dott.ssa Checcoli

Atti: contributo Sig.ra De Franceschi

Atti: contributo Prof. De Santis

Atti: contributo Dott.ssa Gentile, Dott.ssa Taruscio

Atti: contributo Dott.ssa Jacopini

Atti: contributo Dott.ssa Mastropasqua

Atti: contributo Sig.ra Vavassori

Atti: contributo Dott. Ferraro