Spoleto, martedì 7 luglio 2009, ore 17:00 (Sala Frau) e mercoledì 8 luglio 2009, ore 15:30 (Sala Frau) nell'ambito della sezione "Eventi" del Festival dei Due Mondi: QUESTIONI DI IDENTITÀ, a cura dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali.
Mentre c'è ragione di dubitare del concetto di un mondo in progresso, è invece indubbio che il mondo subisce mutamenti profondi e talvolta rapidi. Si dice che l'immigrazione è uno dei fattori di cambiamento degli ambienti urbani, destinato a modificare l'identità delle affluent societies. Ma anche i cittadini immigrati, ancorché percepiti come questuanti che assediano la fortezza Europa, nel loro stesso migrare affrontano profondi processi di rimodellamento identitario. Dunque, mentre tutto continuamente cambia, su entrambi i versanti, ciascuno continua ad essere sempre, almeno un po', straniero a sé stesso. Straniero a sé stesso in materia di appartenenza e, nondimeno, in materia di cultura, religione, sessualità.
Da qui l'idea dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali di proporre all'interno di Spoleto52 Festival dei Due Mondi un momento di discussione su alcune QUESTIONI DI IDENTITÀ.
La discussione si articola intorno a due eventi. Nel primo: QUESTIONI DI INTEGRAZIONE (martedì 7 luglio, ore 17:00, Sala Frau) vengono presentati i risultati di due indagini (condotte l'una dalla Fondazione ISMU e l'altra dal Censis) che hanno affrontato il tema dell'integrazione dei cittadini immigrati: in cosa essa consista, come si possa misurare e quale sia la sua configurazione nei vari contesti territoriali. Nel secondo: CONVERSIONI, SINCRETISMI, ABIURE (mercoledì 8 luglio, ore 15:30, Sala Frau) dopo una lectio magistralis di Mario Vargas Llosa, autori provenienti da diversi ambiti disciplinari propongono alcuni percorsi sui rapporti tra identità ed appartenenza, identità ed arte, identità e religione, identità e sessualità.
A conclusione dei lavori, Pino Micol e Manuele Morgese leggono il testo teatrale di Sandro Gindro: Ma il mio nome è Marilyn (1982).
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, 06.32652401, iprs@iprs.it
Ufficio stampa: Marta De Santis, 340.0536564 http://www.festivaldispoleto.com/interno.asp?id_dettaglio=448&id=55&lang=
questo spazio è funzionale alla proiezione di immagini significative, unitamente allo spazio immediatamente seguente; insieme, realizzano un effetto di dissolvenza incrociata.