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IN-CONTRO

Progetto di ricerca e formazione (promosso dal Dipartimento per la Giustizia Minorile nell'ambito del PON Sicurezza) per attivare processi critici di riflessione sul significato della mediazione, con particolare riferimento all'ambito della mediazione penale minorile.

L'attività di indagini e analisi si articola in quattro fasi (gennaio 2005 - agosto 2006):

  • costituzione del Comitato tecnico scientifico, composto da un rappresentante della DGM, dal direttore esecutivo del progetto, da due esperti di mediazione sociale e penale. Il Comitato tecnico scientifico ha il compito di individuare e vagliare quali delle risorse territoriali devono essere invitate a fare parte del Tavoli tecnici locali; definire gli obiettivi specifici dell'azione dei Tavoli tecnici; gestire l'attività didattica; approvare i prodotti finali del progetto;
  • attivazione dei Tavoli tecnici locali (presso i sette ambiti territoriali individuati nel progetto: Caltanissetta, Catania, Foggia, Napoli, Paola [Cs], Potenza, Vibo Valentia), composti da figure professionali che, in ognuno dei contesti territoriali, conoscono la realtà sociale, le aree di maggiore disagio e le più diffuse forme di conflitto; appartengono ad enti che sono quotidianamente a contatto con episodi di conflitto, disagio, intolleranza, e con comportamenti che non costituiscono necessariamente fattispecie penali, ma la cui realizzazione e, soprattutto ripetizione, generano tensioni sociali;
  • realizzazione dei piani operativi locali. Questi prevedono, nei sette ambiti territoriali interessati dal progetto, la raccolta delle esperienze di mediazione in ambito minorile già sviluppatesi in loco; lo svolgimento di attività di formazione a favore di gruppi di mediatori;
  • valutazione delle attività. La valutazione si basa sull'esame dei prodotti del Comitato tecnico scientifico e dei Tavoli tecnici locali, attraverso l'analisi della documentazione e delle interviste mirate che verranno realizzate ai suoi componenti.

Segue la fase delle attività formative, volte ad attivare un percorso di riflessione sulla mediazione, con particolare riferimento alla mediazione penale minorile. Il programma delle attività di formazione, insieme al calendario dei corsi realizzati è riportato in allegato.

Dal 5 maggio 2006 è stata attivata la piattaforma di sviluppo per la formazione a distanza tramite e-learning, ora reperibile all'interno del sito del Ministero di Giustizia, presso l'indirizzo web: http://progettoincontro.giustizia.it/ .

A ciascun iscritto ai Corsi di formazione, tramite lettera ad personam, è stata inviata la procedura di accesso riservato (username e password).

Dal gennaio 2007, nell'ambito delle attività aggiuntive al Progetto, è stato attivatoun sistema informatizzato di rilevazione degli interventi di mediazione penale minorile effettuati dai centri operanti in Italia, con accesso riservato agli operatori, dall'indirizzo web http://progettoincontro.giustizia.it/

Persone di riferimento per l'iprs: Alessia Attar, Attilio Balestrieri

Sito web: http://progettoincontro.giustizia.it/
Report: Report conclusivo
Documenti di progetto: Sintesi azione formativa, Glossario "Le parole della mediazione"