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- Studio dei fenomeni di discriminazione ed organizzazione di attività di animazione territoriale, in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia
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In vista della realizzazione di attività di animazione e comunicazione mirate e efficienti, lo studio intende precisare:
- la geografia e le caratteristiche di stereotipi e pregiudizi, in base ai soggetti discriminati (per età, differenze etniche, abilità fisiche o psichiche, orientamento sessuale) ed ai contesti (scuola, lavoro, alloggio) nelle Regioni Obiettivo;
- i contenuti prevalenti (ovvero il disvalore attribuito);
- i soggetti che più facilmente si fanno promotori di azioni discriminatorie;
- i meccanismi di diffusione della cultura discriminatoria, a seconda dei soggetti discriminati;
- l'analisi delle esperienze di comunicazione pubblica e sociale per la promozione della cultura delle pari opportunità.
Questi obiettivi impongono l'adozione di strumenti che consentano un ascolto dei territori, degli attori sociali che possono intercettare i comportamenti discriminatori, dei soggetti discriminati, nonché dei soggetti attori di forme di discriminazione. Il tutto al fine di realizzare un piano di sensibilizzazione territoriale coerente e qualificato. Per l'attività di animazione territoriale si prevede il diretto coinvolgimento di due soggetti capaci di mobilizzare adeguatamente i territori (l'AICCRE, Associazione dei Comuni e delle Regioni d'Europa e Generazioni Moderne, organismo con significativa esperienza nella costruzione di reti di sensibilizzazione sociale) sia sul piano delle istituzioni (Regioni, Province Comuni) sia coinvolgendo i destinatari primi dei piani di comunicazione su questi temi, cioè: i giovani.
Durata delle attività: dicembre 2009 - giugno 2010
Persone di riferimento per l'iprs: Fabiana Musicco, Carolina Zincone
questo spazio è funzionale alla proiezione di immagini significative, unitamente allo spazio immediatamente seguente; insieme, realizzano un effetto di dissolvenza incrociata.