01/01/2017 - 31/12/2018

Raising Awareness and Staff Mobility on violent RADicalisation in Prison and Probation services-RASMORAD P&P

“RASMORAD P.P. Raising Awareness and Staff Mobility on violent RADicalisation in Prison and Probation services” (Sensibilizzazione e mobilità del personale su radicalizzazione violenta in carcere e Probation services “

Il Progetto RASMORAD P&P è un progetto promosso dalla European Commission – Directorate General Justice and Consumers –  Civil justice. Justice Programme (2014-2020). Coordinato dal  Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, al progetto hanno aderito in qualità di partner europei:

  • French Ministry of Justice France (Francia)
  • Administratia Nationala a Penitenciarelor (Romania)
  • Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (Italia);
  • Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Italia);
  • Universitatea De Vest Din Timisoara (Romania)
  • Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (Italia);
  • Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali (ISISC) (Italia);
  • Exit Società Coorerativa Sociale Onlus (Italia);
  • Direção-Geral de Reinserção e Serviços Prisionais (Portogallo);
  • General Directorate Execution of Sentences (Bulgaria)

 

Con la collaborazione dei parners associati:

  • Amministrazione Penitenziaria – Belgio
  • Amministrazione Penitenziaria – Cipro

Il progetto mira a migliorare le metodologie di prevenzione e di valutazione del rischio sulla radicalizzazione violenta in contesti carcerari e di probation services attualmente in vigore in Italia, Portogallo, Francia, Bulgaria, Romania, Belgio e Cipro, e di sviluppare un sistema di preallarme per rilevare e prevenire deviazioni estremiste tra i detenuti. I principali attori che verranno coinvolti nel trattare con la radicalizzazione nelle carceri dell’UE sono: P & P managers, giudici, operatori del diritto, e prima linea i lavoratori. Il progetto, della durata di 24 mesi, prevede, tra i risultati attesi, la conoscenza avanzata sulla rilevazione degli strumenti per contrastare la radicalizzazione violenta, la condivisione di buone pratiche e di scambio, 7 linee guida nazionali per la realizzazione di una rete nazionale e servizio di assistenza, formazione agli operatori del settore, eventi di raccolta di sensibilizzazione; comunicazione e diffusione delle attività e dei risultati attraverso un sito web dedicato e delle newsletter mensili.


        

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