Corsi di formazione ECM
Corso ECM "Gestione del trauma e conseguenze psichiche per l'operatore sanitario"
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Calendario degli incontri:
- Giovedì 23 giugno 2005
La Sindrome del burnout
Dr. Arturo Casoni (IPRS) - Lunedì 27 giugno 2005
Stile e qualità della comunicazione con i pazienti ed i loro familiari
Dr. Debora De Angelis (ASL ROMAG), Dr. Stefano Guerra (IPRS) - Giovedì 30 giugno 2005
La sindrome del Burnout negli operatori socio-sanitari
Dr. Massimo Piccione (Università degli Studi di Roma "La Sapienza") - Lunedì 4 Luglio 2005
La sindrome del Burnout e l'auto mutuo aiuto
Dott. Pietro De Santis (IPRS)
Corso ECM "Il self help come strategia di prevenzione per i comportamenti a rischio nell'adolescenza"
- Venerdì 27ottobre 2006
Dott. Pietro De Santis (IPRS)
La Sindrome del burnout negli operatori socio-sanitari
Si definisce sindrome da stress (burnout) una condizione psicologica ed emotiva contraddistinta da ansia generalizzata, inusuale senso di insicurezza, riduzione delle capacità personali e apatia generale, che può presentarsi in soggetti che per professione "si occupano di persone". Si tratta di una reazione alla tensione emozionale generata dal contatto continuo con altri esseri umani, soprattutto se questi manifestano gravi problemi o motivi di sofferenza. La percezione dello stress e la coloritura emotiva che l'accompagna variano molto a seconda dei contesti ambientali e culturali tanto che le ripetute ricerche portano a risultati notevolmente diversi anche all'interno dello stesso paese e pur con la stessa metodologia di ricerca: per fare un esempio negli Stati Uniti, paese all'avanguardia per lo studio di tali problematiche, in 62 campioni che comprendevano oltre 25.000 dipendenti nel Nord America, il 20% risultava essere nello stadio più avanzato di burnout ma l'incidenza, nei differenti campioni variava dal 1% al 25%.
Nel nostro paese fino al 2001 non sono stati effettuati studi sulla sindrome del burnout in ambito sanitario, con l'unica eccezione rappresentata dallo studio condotto, sotto il diretto controllo di Christina Maslach, autrice della metodologia di studio sulla sindrome del burnout insieme a Michael P. Leiter, in due importanti aziende ospedaliere in Piemonte. Il campione analizzato - per la maggior parte rappresentato da medici e paramedici - era costituito da 500 dipendenti, appartenenti a varie unità operative mediche e chirurgiche, che si sono volontariamente prestati. L'analisi delle schede ha messo in evidenza un'incidenza di burnout sovrapponibile a quella riscontrata nel campione ben più vasto dell'America del Nord, con incidenza massima nei servizi di Pronto Soccorso, di Anestesia e Rianimazione.
Lo stress è anche una delle principali cause di assenza dal lavoro tra gli operatori dell'emergenza, C. Chernis (Human service programs as work organization : Using organizational design to improve staff motivation and effectiveness, in Evalutation end action in the social environment, New York : Academic Press, 1980) ha individuato tre diversi gruppi di cause che possono incentivarlo:
- cause individuali; obbiettivi eccessivi, competitività, scarsa capacità di adattamento, introversione, problemi familiari;
- cause organizzative; turni notturni, straordinari, carenza di personale, assenza di formazione e di motivazione;
- cause sociali; contatto con la morte, reazioni dei familiari, mancato riconoscimento professionale e giuridico dell'attività.
Lo stress si manifesta quando viene a crearsi uno squilibrio tra richieste e risorse.
Una variabile poco valutata, ma che merita particolare attenzione, è quella fase del lavoro di soccorso definita di calma o di "stand-by". Si tratta di una falsa tranquillità che si tramuta nel momento di maggior tensione: allo squillare del telefono ogni attività si interrompe bruscamente, il polso accelera e di colpo, ci si trova a combattere contro il tempo.
Gli eventi in cui lo stress diviene particolarmente significativo sono: incidenti con più feriti; interventi che riguardano neonati o bambini; lesioni gravi e deformazioni del corpo; casi di abuso ed abbandono; morte di un collaboratore.
Cause aggiuntive di stress sono la scarsa considerazione altrui del lavoro svolto o il sovradimensionamento dell'organico: la reperibilità e lavoro nei periodi festivi rendono difficile il rapporto anche con le persone affettivamente più vicine, mentre la scarsa attività genera sensazioni di insicurezza.
Anche l'insoddisfazione per la qualità del rapporto con il paziente diviene causa di stress, per questo risulta fondamentale la comunicazione con il paziente e i suoi famigliari.
I rischi principali, generati dagli stili e dalle strategie comunicative del soccorritore sono: la trasformazione del paziente in un agente traumatico; la non-compliance (inosservanza dell'utente per le indioni, prescrizioni e richieste dell'operatore sanitario), dovuta a carenze e disfunzioni del processo comunicativo quali la mancata comprensione delle problematiche del paziente, risposte inadeguate alle aspettative iniziali, l'uso di terminologia tecnica comprensibile solo parzialmente, la mancanza di calore e di disponibilità, incertezze ed insufficienze nella trasmissione di informazioni, nonché opinioni radicate nell'utente.
La Casa del Mutuo Aiuto della Provincia di Roma, nel fissare l'attenzione sulla sindrome del burnout negli operatori socio-sanitari, intende proporre una lettura dinamica dello stress nelle professioni legate al soccorso e individuare strumenti di valutazione e gestione del problema nel suo complesso.
News
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25/01/2010
Rossana Della Stella, SCENE EDUCATIVE DALL'ASILO NIDO, Edizioni Magi 2009, pp. 164: una riflessione sulle esperienze di dipendenza triadica, tra bambino, madre ed operatrice-osservatrice, osservate nell'asilo nido. -
11/06/2009
Francesco Carchedi, Maria Grazia Ruggerini e Carla Scaramella (a cura di), QUALE PARITA' PER I MIGRANTI? NORME, PRASSI E MODELLI DI INTERVENTO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, Franco Angeli, Milano 2008, pp. 272 + cd-rom. Un libro ricco e utile, in un momento come questo di consapevole mistificazione e, quindi, grande confusione, circa diritti, doveri, vizi e virtù dei popoli migranti. - Elenco completo
Eventi
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09/07/2010
"LA SALUTE COME BENE COMUNE" Convegno della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni e del Gruppo Immigrazione e Salute del Friuli Venezia Giulia, Venerdì 9 luglio 2010, ore 9:30, presso il Centro di Accoglienza "E.Balducci", Piazza della Chiesa, Zugliano (Udine) -
22/05/2010
"BOISHAKHI MELA: CAPODANNO DI PACE", dal 22 al 30 Maggio 2010, Parco Centocelle (via Casilina 706), Roma. -
07/05/2010
"RI-CO-MIN-CIA-MO…": Provincia di Roma, Upter ed iprs propongono un percorso integrato di orientamento, formazione e stage in azienda, per disoccupati ultraquarantenni. - Elenco completo
questo spazio è funzionale alla proiezione di immagini significative, unitamente allo spazio immediatamente seguente; insieme, realizzano un effetto di dissolvenza incrociata.