9/1/2018

Avviso Pubblico di selezione comparativa per esperto di politiche sociali della formazione e cooperazione internazionale.

IPRS;

Avviso Pubblico di selezione comparativa per esperto di politiche sociali della formazione e cooperazione internazionale all’interno del PROGETTO GIANO

Il progetto è promosso dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico 2 ”Integrazione/Migrazione legale” – Obiettivo Nazionale 2.2 “Integrazione” – Avviso territoriale per la promozione del confronto tra le politiche per l’integrazione sviluppate in Italia e in altri Stati membri.

L’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS), in qualità di capofila, si avvale dei partners Acli COLF, Consorzio Comunità Brianza e Refugees Welcome Italia in questo progetto della durata di circa 10 mesi a partire da maggio 2017.

Il progetto prevede due linee di attività:

A) Ambito accoglienza rifugiati e richiedenti protezione internazionale
Le attività si distinguono in nazionali e transnazionali. Le prime consisteranno: 1) nell’attivazione di un tavolo di lavoro tra i partner italiani su prassi relative alle modalità di accoglienza utilizzate; 2) nell’individuazione di tre buone pratiche che siano funzionali alle caratteristiche degli interventi che i partner realizzano sui propri territori e nella sperimentazione di queste buone pratiche. Le attività transnazionali consisteranno in: a) visite conoscitive che il capofila realizzerà nei tre paesi aderenti esteri finalizzate ad acquisire elementi informativi sulle politiche in atto nel paese per migliorare l’accoglienza dei flussi emergenziali e per individuare congiuntamente ad essi ambiti, professionalità ed esperienze da coinvolgere in ciascun paese, presso cui portare per una visita conoscitiva la delegazione italiana; b) organizzazione dei momenti di scambio transnazionale e individuazione dei membri italiani da coinvolgere; c) realizzazione degli scambi transnazionali che consteranno di un momento di confronto collettivo con tutti gli attori coinvolti. Al termine delle attività progettuali verrà rilasciato un documento finale che darà conto di quanto emerso nel corso del progetto e dei risultati della sperimentazione.

B) Ambito immigrazione qualificata
In questo ambito il progetto intende esplorare le potenzialità attrattive del settore agricolo, sia attraverso momenti di confronto e scambio tra i soggetti aderenti nazionali, sia attraverso un momento di confronto transnazionale con enti o strutture individuate dal soggetto aderente tedesco in grado di offrire una panoramica sulla capacità del mercato del lavoro tedesco di attrarre imprenditori non UE e immigrati altamente qualificati. Anche in questo ambito le attività avranno una proiezione nazionale e internazionale. A livello nazionale, verrà attivato un Tavolo di lavoro che si riunirà a Roma e vedrà la partecipazione dei soggetti aderenti e di altri stakeholder al fine di dare vita a una sorta di think tank che individui le possibili modalità per rendere attrattiva l’agricoltura per imprenditori non UE. Le attività transazionali prevedranno il viaggio di una delegazione italiana in Germania che incontrerà stakeholder locali per lo scambio su pratiche di attrazione di immigrazione qualificata e di investimenti non UE in ambito agricolo. Sulla base di quanto emerso nel corso delle riunioni del Tavolo a livello nazionale, e degli incontri transnazionali verrà redatto un documento di indirizzo sui possibili percorsi da parte del mondo agricolo di attivare investimenti e attività imprenditoriali innovative e tecnologiche da parte di non UE.

Nella logica dello scambio di buone pratiche all’interno del quale questo progetto si iscrive, il progetto, per quanto riguarda l’Accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale, determinerà nel network italiano la diffusione di maggiori conoscenze riguardo l’utilizzo di pratiche operative funzionali ai bisogni di integrazione e di autonomia dei richiedenti protezione internazionale, attiverà reti collaborative territoriali che determineranno un aumento del capitale sociale dei richiedenti protezione internazionale, favorirà il loro ingresso nei sistemi locali di lavoro, sosterrà percorsi di autonomia: complessivamente, il progetto porterà a migliorare la qualità dei sistemi e delle procedure dell’accoglienza, favorendo modalità condivise e partecipate di governo, anche in relazione al sistema di welfare e alle opportunità di sviluppo locale.

Per quanto riguarda l’immigrazione qualificata, il progetto determinerà una maggiore conoscenza delle potenzialità attrattive che il settore agricolo, individuato negli ultimi anni come uno dei volani potenziali di una crescita sostenibile dell’economia italiana, specie in alcuni territori, può esercitare nei confronti di un’immigrazione qualificata e di possibili investimenti da parte di imprenditori non UE che, con le caratteristiche di innovatività e tecnologizzazione, il recente decreto flussi auspica possano interessare l’economia del nostro paese. Inoltre, i contenuti del relativo documento di policy che verrà elaborato contribuiranno a definire meglio gli indirizzi programmatici, la governance del settore e numeri e ruoli della nuova programmazione dei flussi.

 

Proprio nell’ambito di queste 2 linee di intervento, l’IPRS ha evidenziato la necessità di avvalersi di una figura di esperto sul tema delle  politiche sociali della formazione e della  cooperazione internazionale 

Requisiti:

Per l’affidamento del servizio possono concorrere figure professionali che mostrino, attraverso il proprio Curriculum Vitae, adeguata esperienza sul tema delle  politiche sociali della formazione e della  cooperazione internazionale

Tra le attività richieste dalle linee di progetto per questa figura professionale vi sono:

  • attivazione e gestione dei network nazionali ed internazionali
  • partecipazione ai tavoli di lavoro;
  • attività di sperimentazione.

Durata e compenso:

La durata dell’incarico decorrerà dal giorno successivo alla stipula del contratto e si concluderà il 31 dicembre 2018. L’impegno stimato in termini di ore lavorative è pari a n. 550.

L’importo a budget per il servizio richiesto, comprensivo di ogni onere, sarà pari a € 16.500,00.

Termini di presentazione:

Per la candidatura al presente avviso di selezione comparativa si richiede di allegare un Curriculum Vitae dal quale si possano evincere adeguate esperienze come sopra descritte.  (Per maggiori informazioni sul progetto potete visionare il seguente link: Progetto Giano ).

E’ possibile presentare candidatura inviando i documenti richiesti a amministrazione@iprs.it  o consegnare brevi manu a IPRS in Via Passeggiata di Ripetta 11- Roma – entro e non oltre il 15 Gennaio 2018.

Il committente si riserva la facoltà di procedere all’affidamento tramite scelta comparativa tra le proposte pervenute anche qualora dovesse pervenire una sola offerta ritenuta valida ed idonea, salva, in ogni caso, la valutazione in merito alla congruità della stessa.

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